ATTENZIONE


A causa di alcuni malfunzionamenti, stiamo dismettendo 
sia questo sito che la casella di posta associata. 

Il nuovo sito aggiornato è

www.piacenzahypogea.it 

PER TUTTE LE COMUNICAZIONE RIVOLGERSI A  
[email protected]   -  Whatsapp: 331-9661615

HYPOGEA

Il primo progetto di scoperta e valorizzazione del patrimonio sotterraneo della città di PIACENZA. 

HYPOGEA nasce da un'iniziativa di Archistorica, Associazione culturale attiva a Piacenza da oltre 10 anni per far conoscere le piazze, i monumenti, le strade, i personaggi e le loro storie attraverso itinerari sempre originali e diversi.

Diverse epoche, una sopra l'altra 

Con HYPOGEA scoprirete gli aspetti più nascosti della città di Piacenza, nobile colonia romana fondata nel 218 a.C. lungo le sponde del Po. Grazie alla sua posizione strategica, Piacenza si sviluppò notevolmente sia in età classica, che nel Medioevo e nei secoli del Ducato milanese e poi farnesiano. Ogni epoca lasciò le proprie testimonianze: domus patrizie, mura difensive, torri, chiese e cripte romaniche, sontuosi palazzi rinascimentali, barocchi e neoclassici, ognuna appoggiandosi sulle rovine di quella precedente. Ne deriva una straordinaria stratificazione di reperti e di ambienti, ancora fruibili nel sottosuolo, anche se poco conosciuti; con HYPOGEA, questi sotterranei (sia pubblici che privati) verranno aperti ai visitatori, seguendo un percorso organico guidato dall’arch. Manrico Bissi, noto studioso e stimato divulgatore, che presenterà le più interessanti tappe di ogni soglia storica e il loro significato nello sviluppo millenario della città.

Un ricco patrimonio storico

Attestata nel cuore della Val Padana, lungo le sponde del Po e al vertice di un importante nodo stradale, la città vanta un’origine antichissima e una storia illustre: fondata nel 218 a.C. dai Romani, Placentia crebbe rapidamente dotandosi di possenti mura difensive e di ricche domus patrizie che la resero una “colonia potente per forza e per ricchezze”, così come la descrisse Cornelio Tacito nel I secolo d.C. Sede vescovile cristiana fin dal IV secolo, la città acquisì ulteriore importanza durante il Medioevo, quando si affermò come Libero Comune guelfo membro della Lega Lombarda contro il Barbarossa. Sulle rovine della Placentia romana, sepolta sotto le macerie di epoca barbarica, sorsero così torri, palazzi e oltre centoquaranta chiese con pregevoli cripte romaniche, impreziosite da mosaici e da capitelli polimorfi scolpiti con straordinaria varietà. Conquistata dai Visconti e dagli Sforza, Piacenza fu governata dal Ducato di Milano fino al primo Cinquecento, diventando poi parte integrante del nuovo Ducato di Piacenza e Parma sotto le dinastie dei Farnese (1545-1731) e dei Borbone (1748-1859). Ebbe così inizio una nuova stagione architettonica, segnata dalla costruzione di numerose ed eleganti residenze nobiliari rinascimentali, barocche e neoclassiche, che valsero a Piacenza il titolo di “città dei palazzi”: dimore sontuose, che in molti casi assorbirono nelle fondamenta e nelle cantine le antiche vestigia di età medievale e romana ormai sepolte nel sottosuolo.


I tesori della Piacenza sotterranea

L’antica nobiltà di Piacenza trova preziose conferme nella ricchezza storica ed archeologica del sottosuolo cittadino: sotto le piazze e le strade del centro si nasconde infatti un vero e proprio sistema di sotterranei nei quali possiamo leggere, come tanti strati sovrapposti, i vari periodi che hanno segnato gli oltre duemila anni di vita della città. Troviamo, ad esempio, le mura, le tombe e le domus della Placentia romana, riemerse nella costruzione di un condominio negli anni ’90, e nei sotterranei della chiesa di S. Maria in Cortina, quest’ultima aperta grazie ai volontari del Touring Club Italiano. Esploriamo grandi cripte medievali, tra le quali quelle di S. Margherita e S. Savino, che custodiscono frammenti paleocristiani, imperdibili mosaici, capitelli romanici, sepolcreti longobardi e marmi romani di reimpiego. Seguiamo il percorso di antichi canali e fossati che ancora scorrono tra le fondamenta della città. Visitiamo le cantine di prestigiosi palazzi del centro storico, gioielli di architettura barocca e neoclassica sotto i quali si aprono le ghiacciaie e i pozzi che garantivano la fornitura idrica della città farnesiana e borbonica. E scopriremo, infine, le tracce drammatiche della storia recente, raccontata dai rifugi antiaerei della Seconda Guerra Mondiale ancora esistenti sotto alcuni prestigiosi palazzi nobiliari.

Visitatori individuali

Per i visitatori individuali (singoli, coppie, famiglie, piccoli gruppi di amici, etc...) sarà possibile effettuare un itinerario di HYPOGEA con quattro o cinque tappe sotterranee selezionate in diversi luoghi del centro, ciascuno rappresentativo di un'epoca storica che sarà illustrata dall'arch. Manrico Bissi con l'ausilio di pratici fascicoletti cartografici e ricostruzioni 3D. 
Sono disponibili diverse date prestabilite SU PRENOTAZIONE e a numero limitato di partecipanti.

Gruppi organizzati

Per i gruppi organizzati da scuole, agenzie di viaggio, associazioni, parrocchie, cral, etc. è possibile progettare itinerari personalizzati in date e orari da concordare.
Il percorso potrà articolarsi in mezza giornata oppure in una giornata intera abbinando l'itinerario sotterraneo di HYPOGEA ad un altro percorso tematico, un'escursione in provincia, un pranzo tipico in un ristorante sotterraneo o una degustazione di vini in un castello immerso tra i vigneti. 

I nostri partner

Un progetto in collaborazione con il Club di Territorio Emilia Nord del Touring Club Italiano.

Per informazioni e prenotazioni

Telefono e WhatsApp:   +39 331 966 1615

Mail:     [email protected]